Bilancia l'equazione chimica
Scrivi la reazione come la scrivi sul quaderno ed escono i coefficienti interi più piccoli, la reazione pronta da copiare e il conto degli atomi lato per lato, che è la prova che torna. Se non si può bilanciare te lo dice, invece di inventare numeri.
Come scriverla, e quanto puoi scrivere storto
La freccia può essere ->, →, = o ⇌, e va bene anche il catalizzatore scritto sopra, tipo --MnO2-->. Gli stati fisici (s), (l), (g), (aq) vengono letti e messi da parte, perché a bilanciare non servono. Gli idrati si scrivono come vuoi: CuSO4·5H2O, con il punto normale o con l'asterisco. I pedici puoi scriverli piccoli, copiati da un PDF: H₂O va benissimo. Gli elettroni delle semireazioni si scrivono e-. E se avevi già messo dei coefficienti, li ricalcolo da capo e te lo dico.
Le cariche, e l'unico punto in cui si può sbagliare
Ca2+ e MnO4- sono fatte uguali (lettera, cifra, segno) ma vogliono dire cose opposte: nella prima il 2 è la carica, nella seconda il 4 è un indice della formula. Non c'è nessuna regola che le distingua guardandole, quindi non indovino in silenzio: provo le due letture e decide l'equazione, poi ti scrivo quale ho usato. Se vuoi essere sicuro, la carica si scrive con l'accento circonflesso: SO4^2-. E la carica non è un di più: è una riga in più nel conto, ed è per questo che qui le semireazioni con gli elettroni si bilanciano come tutto il resto.
La tabella degli atomi non è un di più: è la prova
Un bilanciatore che dà solo i numeri ti chiede di fidarti. Qui sotto la reazione trovi il conto degli atomi a sinistra e a destra, elemento per elemento, e la carica se ce n'è. Quei numeri non arrivano dal calcolo: la riga bilanciata viene riletta da capo, come se l'avessi scritta tu, e gli atomi sono contati da lì. Così il controllo prende anche gli errori di stampa. E se quel conto non torna, non ti do nessun numero: preferisco dirti che non ce l'ho fatta.
Le risposte che non sono un numero
Sono quelle che servono di più, e quasi nessuno le dà. Se a una sostanza tocca coefficiente zero vuol dire che non partecipa, e te lo dico invece di scrivere «0» davanti a una formula. Se le tocca un coefficiente negativo, quella sostanza sta dalla parte sbagliata della freccia. Se gli atomi tornano e la carica no, di solito mancano gli elettroni di una semireazione: te lo dico così, non con un «impossibile». E se la stessa sostanza sta da tutte e due le parti, come l'azoto dell'aria, ti dico che non partecipa invece di dare i numeri per buoni.
Quando le soluzioni sono più di una
Capita sul serio: C + O2 → CO + CO2 non ha una risposta sola, perché lì dentro ci sono due reazioni diverse. Un sito che ti sputa dei numeri e basta ti sta nascondendo il problema, e per giunta quei numeri cambiano se scrivi le sostanze in un altro ordine. Qui te lo dico, e ti mostro le reazioni più semplici che ci stanno dentro: ogni altra risposta è una loro somma. Quale sia quella giusta lo decidono le condizioni della reazione, che io non conosco.
Quello che questo strumento non fa
Non è un correttore di chimica: conta gli atomi e la carica, non sa se le formule che hai scritto esistono davvero. Bilanciato non vuol dire che la reazione avvenga: 2 H2O → H2O2 + H2 si bilancia benissimo e non succede. Non indovina i prodotti, non completa le semireazioni con acqua e ioni, non calcola i numeri di ossidazione e non fa stechiometria: per i pesi c'è Massa molare, per i simboli c'è Tavola periodica. Non capisce i nomi delle sostanze, solo le formule. E non corregge le maiuscole, perché Co è il cobalto e CO è il monossido di carbonio.