Calcolo subnet (CIDR)
Scrivi un indirizzo con il prefisso, tipo 192.168.1.0/24, ed escono rete, broadcast, primo e ultimo host, quanti host, maschera e wildcard. Vale anche per IPv6, e c'è il verso contrario («mi servono 300 host: che prefisso?») e la divisione in sottoreti. Niente esce dal tuo browser.
Quanti host mi servono?
Dividi questa rete in sottoreti
A che serve, e chi lo cerca
Chi configura un router, un firewall, un NAS o una macchina virtuale deve sapere quanti indirizzi ci stanno in una rete, qual è il broadcast e da dove a dove vanno gli host. È anche programma d'esame negli istituti tecnici informatici, dove le sottoreti si calcolano a mano su carta: qui il conto è già fatto, e serve a controllare il proprio.
I due bordi dove sbagliano tutti: /31 e /32
La regola «host usabili = indirizzi totali meno 2» (si tolgono rete e broadcast) è giusta quasi sempre, ma non sui prefissi più lunghi. Un /31 ha solo due indirizzi e non c'è spazio per rete e broadcast: la RFC 3021 dice che tutti e due sono host, ed è così che si fanno i collegamenti punto-punto fra router. Un /32 è un host solo. Chi copia la formula «meno 2» dappertutto qui sbaglia, e in un esame è un errore che costa.
IPv4 e IPv6 non sono la stessa cosa
IPv6 non ha il broadcast né la nozione di «host usabili» come IPv4: una /64 ha miliardi di miliardi di indirizzi e non si tolgono i due bordi. Qui l'IPv6 è calcolato con numeri a 128 bit interi (mai in virgola mobile, che a quelle dimensioni perde le cifre), e l'indirizzo di rete è mostrato nella forma compatta ufficiale (RFC 5952), quella con i due punti doppi al posto degli zeri.
Il verso contrario e la divisione
La domanda vera di chi progetta una rete non è «cosa contiene questo /24», è «mi servono 300 host, che prefisso metto?». Qui c'è: dài il numero di host e ottieni il prefisso più piccolo che li contiene (tenendo conto dei due indirizzi che in IPv4 non sono host). E c'è anche il contrario: prendi una rete e dividila in sottoreti uguali da un prefisso più lungo, con l'elenco delle reti che ne escono.
Quello che non fa
Non controlla se un indirizzo è raggiungibile e non fa il ping: è un calcolo, non una prova sulla rete. Dice se un indirizzo è privato o pubblico secondo gli intervalli riservati (10.x, 172.16-31.x, 192.168.x per IPv4), ma «privato» non vuol dire «non instradabile». Se invece ti serve leggere o generare un QR con dentro le impostazioni di rete c'è QR code per il WiFi, e per convertire numeri fra le basi Convertitore di basi.