Comprimi un file Office
Il .docx, .xlsx o .pptx con le foto dentro pesa troppo per la PEC o il portale? Qui si ricomprimono solo le immagini e tutto il resto resta identico byte per byte: il testo del documento non può cambiare. Il file non esce dal tuo browser.
Dov'è il peso, e perché si toccano solo le immagini
Un file Office moderno (.docx, .xlsx, .pptx) è in realtà un archivio ZIP con dentro tante parti: il testo, la formattazione, e le immagini, che sono file a sé. Quando un documento pesa decine di MB, il peso è quasi sempre nelle foto ad alta risoluzione infilate dentro (una foto del telefono da sola pesa più di mille pagine di testo). Qui si ricomprimono solo quelle: tutto il resto del documento viene ricopiato esattamente com'era, quindi il testo, le tabelle e la formattazione non possono rompersi.
Perché non si può rompere
È la stessa idea di Ripulisci un file Office: le parti che non si toccano non vengono ricostruite, vengono ricopiate ancora compresse, byte per byte. E le immagini vengono ricompresse nel loro stesso formato (un JPEG resta JPEG, un PNG resta PNG): così i nomi dei file, i collegamenti interni e la mappa dei tipi restano intatti. Cambiare formato a un'immagine sarebbe proprio la cosa che fa comparire «Word ha rilevato un problema».
Cosa succede alle immagini
Ogni foto viene rimpicciolita (se è enorme) e ricompressa a una qualità più bassa ma ancora buona per leggere e stampare. Scegli tu il livello: «per lo schermo» fa il file più leggero, «buona» è il compromesso consigliato, «alta» tocca poco. Una regola che non si vede: se ricomprimendo un'immagine non si guadagna niente (era già leggera, o è un logo piccolo), viene lasciata com'era, così il file non peggiora mai.
Come viene controllato che sia giusto
Il file prodotto viene riletto dai programmi che leggono Office per davvero (python-docx, openpyxl, python-pptx): il testo dev'essere identico a quello di partenza, altrimenti qualcosa si è rotto. In più l'archivio deve superare la verifica di integrità (unzip -t), il numero di immagini deve restare lo stesso, e su un file con immagini pesanti il peso deve davvero calare. Un file che apre ma con il testo cambiato è il guasto peggiore, e questa prova lo prende.
Quello che non fa
Non tocca il testo, la formattazione, le tabelle: solo le immagini. Non decodifica i formati vettoriali (EMF, WMF, i grafici disegnati da Office): quelli li lascia com'erano e lo dice. Se il file è protetto da password va tolta prima, con il programma con cui è stato salvato. Per togliere i dati nascosti (autore, revisioni) c'è Ripulisci un file Office, e per un PDF invece di un file Office c'è Comprimi PDF.