Formatta e valida JSON

Incolla il tuo JSON: lo puoi indentare, minificare e validare all'istante, con riga e colonna dell'errore se qualcosa non torna. Ordinamento delle chiavi opzionale.

🔒 Il JSON viene elaborato solo nel tuo browser: nessun dato lascia questa pagina.

Gli errori JSON più comuni (e come riconoscerli)

La maggior parte dei JSON non validi cade sempre sugli stessi dettagli: la virgola dopo l'ultimo elemento di un array o di un oggetto (ammessa in JavaScript, vietata in JSON), gli apici singoli al posto delle virgolette doppie, le chiavi senza virgolette, i commenti (JSON non li prevede) e i valori come undefined o NaN che non esistono nello standard. Questo strumento ti indica riga e colonna del punto in cui la lettura si è interrotta: l'errore vero è quasi sempre lì o nel carattere immediatamente precedente.

Quando formattare e quando minificare

La versione indentata serve a te: per leggere una risposta API, fare debug o confrontare due strutture. La versione minificata serve alla macchina: rimuovendo spazi e a capo il file pesa meno, ed è la forma giusta per payload di rete, file di configurazione da distribuire o dati salvati in localStorage. L'opzione "Ordina le chiavi" riordina alfabeticamente le proprietà a ogni livello: utilissima per confrontare con un diff due JSON generati in momenti diversi, perché elimina le differenze dovute solo all'ordine.