Legge di Ohm

V = R·I e P = V·I: due valori qualsiasi e il tool ricava gli altri due, con i prefissi giusti (mA, kΩ, mW).

Compila due caselle qualsiasi (es. tensione e resistenza) e lascia vuote le altre: il tool ricava tutto il resto.

Le 12 formule della legge di Ohm

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V (volt)V = R·I  ·  V = P/I  ·  V = √(P·R)
I (ampere)I = V/R  ·  I = P/V  ·  I = √(P/R)
R (ohm)R = V/I  ·  R = V²/P  ·  R = P/I²
P (watt)P = V·I  ·  P = V²/R  ·  P = R·I²

La legge di Ohm

In un conduttore la tensione è proporzionale alla corrente: V = R·I, dove R è la resistenza in ohm. Aggiungendo la potenza (P = V·I) si ottengono le 12 combinazioni della classica «ruota»: da due grandezze qualsiasi si ricavano sempre le altre due.

Esempi pratici

Un LED che vuole 20 mA da una batteria da 9 V con caduta LED di 2 V ha bisogno di una resistenza da (9−2)/0,02 = 350 Ω. Una stufetta da 2000 W a 230 V assorbe 2000/230 = 8,7 A. Un altoparlante da 8 Ω che riceve 20 W ha ai morsetti √(20·8) = 12,6 V.

Attenzione

Le formule valgono per corrente continua e carichi resistivi (resistenze, lampadine a filamento, stufe). Con motori, alimentatori e carichi reattivi in alternata entra in gioco il fattore di potenza e i conti cambiano. Questo è uno strumento didattico/hobbistico: sugli impianti di casa lavora solo un elettricista.