Multa per eccesso di velocità: quanto costa e quanti punti

Scrivi la velocità rilevata e il limite del tratto: il tool toglie la tolleranza di legge, trova lo scaglione dell'art. 142 e ti dice importo, punti, sospensione e se lo sconto del 30% ti spetta davvero.

Il numero scritto sul verbale o sul display dell'autovelox
Facoltativi, se hai già il verbale in mano
Se lo compili, sostituisce l'importo della tabella: scrivilo come sta sul verbale, con gli aumenti già dentro
Si sommano a parte, lo sconto non le tocca

Gli importi in tabella sono in vigore dal 1° gennaio 2021 e valgono ancora nel 2026, perché l'aggiornamento ISTAT biennale previsto dall'art. 195 comma 3 è stato finora congelato. Se sul tuo verbale il minimo è diverso, scrivilo nel campo qui sopra, perché fa fede quello.

La tolleranza è la parte che quasi nessuno calcola

Il numero letto dall'autovelox non è quello contestato. L'art. 345 comma 2 del regolamento di esecuzione del codice della strada (d.P.R. 495/1992) impone che gli strumenti abbiano una precisione non inferiore al 5% del valore rilevato, con un minimo di 5 km/h, e quel margine viene tolto a favore di chi guida. Fino a 100 km/h si sottraggono 5 km/h fissi, perché fin lì il 5% non supera quella soglia: 78 rilevati diventano 73 contestati. Sopra i 100 conta la percentuale: 150 rilevati diventano 142,5. Un dettaglio che pesa, perché la sanzione si calcola sulla velocità contestata e non su quella rilevata, e a ridosso di un confine di scaglione può valere centinaia di euro. Ricorda anche che lo strumento deve essere omologato e sottoposto a verifica periodica di funzionamento, come ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza 113/2015.

I quattro scaglioni dell'articolo 142

La sanzione dipende da quanti km/h ci sono fra la velocità contestata e il limite del tratto, non dalla velocità in sé. Gli scaglioni sono quattro: fino a 10 km/h oltre il limite, comma 7, da 42 a 173 euro e nessun punto; oltre 10 e fino a 40, comma 8, da 173 a 694 euro e 3 punti; oltre 40 e fino a 60, comma 9, da 543 a 2.170 euro, 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oltre 60, comma 9-bis, da 845 a 3.382 euro, 10 punti e sospensione da 6 a 12 mesi. Quando la violazione è commessa dopo le 22 e prima delle 7 la somma è aumentata di un terzo: lo prevede l'art. 195 comma 2-bis, che richiama l'intero art. 142, quindi vale per tutti gli scaglioni. Chi ha la patente da meno di tre anni si vede raddoppiare i punti (art. 126-bis comma 2).

Perché a volte lo sconto del 30% sparisce

Pagando entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica si ha diritto alla riduzione del 30% prevista dall'art. 202 comma 1, che però esclude espressamente le violazioni punite anche con la sospensione della patente o con la confisca del veicolo. Tradotto: sopra i 40 km/h di eccesso lo sconto non esiste, per quanto in fretta si paghi. Entro 60 giorni si paga comunque il minimo edittale, che è la cifra indicata qui sopra; il massimo serve solo se non si paga e non si fa ricorso, perché a quel punto il verbale diventa titolo esecutivo per metà del massimo più le spese (art. 203 comma 3). Le spese di notifica restano fuori dallo sconto e vanno sempre aggiunte. Per il calendario esatto dei termini c'è scadenze della multa.

Quello che il calcolo non può sapere

Gli importi del codice vengono aggiornati ogni due anni in base all'indice ISTAT (art. 195 comma 3), quindi un verbale vecchio o nuovissimo può riportare cifre diverse da queste: per questo c'è il campo dove inserire il minimo che leggi sul verbale, che vince sulla tabella. Restano fuori dal conto le recidive: dal 14 dicembre 2024 chi supera il limite di oltre 10 e fino a 40 km/h in un centro abitato almeno due volte in un anno rischia da 220 a 880 euro con sospensione della patente da 15 a 30 giorni, ripetere nel biennio la violazione del comma 9 porta la sospensione a 8-18 mesi e ripetere quella del comma 9-bis porta alla revoca. Fuori anche i limiti ridotti dei neopatentati (art. 117) e le maggiorazioni per i mezzi pesanti. Il tool calcola una stima sulla base della legge, non sostituisce il verbale né il parere di un avvocato.

Cosa controllare prima di pagare

Verifica sempre tre cose sul verbale: il limite indicato, che deve corrispondere alla segnaletica effettiva del tratto, la velocità contestata, che deve già essere al netto della tolleranza, e gli estremi di omologazione e taratura dello strumento. Se l'autovelox era mobile e non presidiato, o se mancava la segnalazione preventiva prevista per i controlli senza contestazione immediata, sono elementi da valutare con un legale prima della scadenza dei 30 giorni per il ricorso al Giudice di Pace. Nessun dato inserito in questa pagina esce dal tuo dispositivo, il calcolo avviene tutto nel browser.