Profondità di campo
Sensore, focale, diaframma e distanza dal soggetto: scopri la zona nitida (da dove a dove) e la distanza iperfocale per i paesaggi.
Come funziona
La profondità di campo è la zona che appare nitida attorno al punto di messa a fuoco: dipende da focale, diaframma, distanza e dimensione del sensore (attraverso il «cerchio di confusione»). Diaframmi chiusi (f/ alti), focali corte e soggetti lontani la aumentano; teleobiettivi e diaframmi aperti la riducono (l'effetto «sfondo sfocato»).
Il trucco dell'iperfocale
Mettendo a fuoco alla distanza iperfocale, tutto da metà di quella distanza fino all'infinito risulta nitido: è la tecnica classica per i paesaggi. Formule ottiche standard; i valori sono indicativi perché la «nitidezza accettabile» dipende anche dall'ingrandimento di stampa.