Pulisci un CSV
Separatore riconosciuto da solo, spazi tagliati, righe e colonne vuote eliminate, doppioni tolti anche su una sola colonna e numeri rimessi nel verso giusto, poi lo riscarichi col separatore e la codifica che ti servono.
clicca per sceglierlo, resta sul tuo dispositivo e non viene caricato da nessuna parte
🔒 Il file viene aperto e ripulito dentro il browser: non viene caricato su nessun server.
Come si usa
Incolla il CSV nel riquadro oppure trascina il file, e il tool lo rilegge a ogni cambio di opzione: l'anteprima mostra le prime 20 righe del risultato, quindi quello che vedi è già quello che scarichi. Le celle che sono state modificate restano evidenziate in giallo, così puoi controllarle prima di fidarti. Alla fine scegli separatore, codifica e fine riga e scarichi il file, oppure lo copi negli appunti. Il file non lascia il tuo dispositivo, dietro questa pagina non c'è nessun server.
Perché un CSV si apre tutto in una colonna
Il CSV non ha un solo standard. Excel in italiano si aspetta il punto e virgola, quasi tutti i programmi anglosassoni la virgola, e i gestionali che esportano da vecchi database usano spesso la tabulazione o la barra verticale. Quando il separatore non è quello atteso, il foglio si apre con tutto stipato nella prima colonna. Per riconoscerlo il tool prova i quattro separatori più diffusi, analizza le prime 20 righe non vuote con un parser che rispetta le virgolette (la regola RFC 4180) e tiene quello che produce il numero di colonne più alto e più costante. È anche il motivo per cui una virgola dentro "Rossi, Mario" non lo inganna: fra virgolette il separatore è semplice testo, e così resta anche nel file che scarichi.
I numeri: 1.234,56 contro 1,234.56
Un valore con un solo separatore seguito da esattamente tre cifre, come 1.234 o 1,234, si può leggere in due modi opposti e nessun programma può saperlo dal valore da solo. Il tool decide colonna per colonna: cerca nella stessa colonna un valore che chiarisca il verso (uno con due decimali, uno con entrambi i separatori, uno con più di un separatore) e applica quella lettura a tutta la colonna. Se in quella colonna non c'è nessuna prova, legge il separatore come migliaia e te lo dice in un avviso, e col menu Come sono scritti i numeri puoi forzare il verso giusto. Le celle di sole cifre, senza punti né virgole, non vengono mai toccate: così CAP, codici cliente e numeri di telefono con lo zero davanti restano intatti. Attenzione però al caso in cui un telefono è scritto proprio come un numero raggruppato, per esempio 800.123.456: è indistinguibile da un milione, quindi controlla nell'anteprima le celle evidenziate prima di scaricare.
Doppioni, righe storte e colonne vuote
I doppioni si tolgono sulle celle già ripulite dagli spazi e tengono sempre la prima riga incontrata, così l'ordine originale non cambia. Se scegli una colonna chiave (la mail, il codice cliente, la partita IVA) le righe con quella cella vuota non vengono mai considerate doppioni fra loro, altrimenti sparirebbero tutte tranne una. Una colonna viene tolta solo se è insieme vuota e senza nome, cioè la classica coda di punti e virgola che Excel aggiunge in fondo alle righe; quelle che hanno un nome ma nessun dato restano, perché il programma che riceve il file spesso le pretende, e vengono contate in un avviso. Le righe con troppe o troppo poche celle vengono pareggiate all'intestazione, e se qualche cella piena finisce tagliata il tool te lo dice invece di buttarla in silenzio.
Codifica, accenti e i limiti dichiarati
Se il file di partenza non è UTF-8 viene riletto come Windows-1252, la codifica dei vecchi export, e te lo segnala. In uscita il segno UTF-8 in testa al file (BOM) è quello che dice a Excel come leggere gli accenti: quando manca, perché diventa è. Windows-1252 serve solo ai gestionali che non capiscono altro, e siccome quella tabella ha solo 256 caratteri le emoji e gli alfabeti non latini diventano un punto interrogativo, contato e dichiarato al momento del download. I limiti: 10 MB per file, 100.000 righe e 1.000 colonne. Il tool non apre i .xlsx (per quelli c'è Da Excel a CSV), non prova a indovinare dove chiudere una virgoletta rimasta aperta e non modifica le celle che iniziano con = o +, quelle che Excel legge come formule: le conta soltanto, perché correggerle vorrebbe dire cambiare i tuoi dati.