Ravvedimento operoso

Importo, scadenza saltata e data in cui paghi: il tool calcola la sanzione ridotta per fascia e gli interessi legali giorno per giorno.

Come funziona

Pagare spontaneamente prima che il Fisco ti contesti la violazione riduce molto la sanzione: entro 90 giorni la sanzione base è dimezzata (12,5% invece del 25%), quindi si paga circa lo 0,083% per ogni giorno di ritardo nei primi 14 (ravvedimento «sprint»), l'1,25% entro 30 giorni e l'1,39% entro 90; oltre si torna alla base piena del 25%, cioè 3,13% entro l'anno e 3,57% dopo. Agli importi si aggiungono gli interessi legali maturati giorno per giorno.

Le regole applicate

Sanzioni della riforma in vigore per le violazioni commesse dal 1º settembre 2024 (base 25% per gli omessi versamenti). I tassi legali usati: 5% (2023), 2,5% (2024), 2% (2025); per gli anni successivi il campo è modificabile col tasso vigente.

Nota

Il ravvedimento è possibile finché la violazione non ti è già stata contestata. Semplificazione dichiarata: per i tributi con dichiarazione periodica (IVA, redditi) la fascia 1/8 vale fino al termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno della violazione, che può superare i 365 giorni usati qui. Per i tributi locali oltre l'anno e i casi particolari (dichiarazioni omesse, crediti indebiti) le regole cambiano: questo è uno strumento informativo, non consulenza fiscale.