Rinomina più file in blocco
Trascina decine di file, componi il nome nuovo con i blocchi (testo, contatore con gli zeri, nome originale, data di modifica), controlla l'anteprima riga per riga e scarica tutto rinominato in un unico ZIP.
oppure clicca per sceglierli, restano sul tuo dispositivo e non vengono caricati da nessuna parte
Come si chiameranno
Il nome nuovo si compone da sinistra a destra, un blocco dopo l'altro.
L'estensione (.jpg, .pdf) viene sempre rimessa in fondo da sola, così nessun file resta senza.
Ordine e ripulitura
Anteprima, riga per riga
🔒 I file restano sul tuo dispositivo: lo ZIP viene scritto dentro il browser, niente viene caricato su un server.
Come si usa
Trascina i file nel riquadro (va bene anche una cartella intera, il tool scende dentro e prende i file che contiene) oppure clicca per sceglierli. Poi componi il nome nuovo con i blocchi: un testo fisso, un contatore, il nome che il file ha già, la data di modifica. I blocchi si mettono in fila da sinistra a destra e si spostano con Su e Giù, quindi «vacanza-» seguito da un contatore a 3 cifre dà vacanza-001, vacanza-002 e così via. L'anteprima mostra riga per riga il vecchio nome e il nuovo prima di scaricare qualsiasi cosa, e se un file è finito lì per sbaglio lo togli dall'elenco con il suo bottone.
Il contatore dipende dall'ordine, e l'ordine non è quello che pensi
Numerare significa prima mettere in fila, poi contare: per questo l'ordine si sceglie qui, fra come li hai aggiunti, il nome, la data di modifica e la dimensione. Attenzione al modo in cui i sistemi ordinano i nomi: in ordine alfabetico puro IMG_10 viene prima di IMG_2, perché si confronta carattere per carattere e 1 viene prima di 2. Qui l'ordinamento per nome legge i numeri come numeri (IMG_2, IMG_10), che è quasi sempre quello che vuoi. È anche il motivo per cui il contatore ha gli zeri davanti: con 001, 002, 010 l'ordine alfabetico e quello numerico finalmente coincidono, e i file restano in fila giusta ovunque li apri.
I caratteri che i file system non accettano
Windows rifiuta \ / : * ? " < > | dentro un nome, e taglia in silenzio gli spazi e i punti finali; su tutti i sistemi la barra è vietata perché separa le cartelle. Il tool sostituisce quei caratteri con un trattino e te lo dice, invece di consegnarti un nome che il computer rifiuterà. Ci sono poi i nomi riservati del DOS che Windows si porta dietro dal 1981, cioè CON, PRN, AUX, NUL, COM1-COM9 e LPT1-LPT9: un file chiamato con.txt non si crea, quindi in quel caso viene aggiunto un trattino basso. Infine i nomi doppi bloccano il download: dentro uno ZIP due voci con lo stesso nome si sovrascrivono a vicenda senza dire niente, e il confronto ignora maiuscole e minuscole perché per Windows e macOS Foto.jpg e foto.JPG sono lo stesso file.
Perché esce uno ZIP e non i file già rinominati
Una pagina web non può scrivere dentro le tue cartelle, e i browser bloccano il download di decine di file di fila. L'unico modo onesto di consegnarti cinquanta file rinominati è impacchettarli, quindi lo ZIP viene costruito qui dentro, riga di codice per riga di codice: per ogni file si calcola il CRC32 (il codice di controllo che l'archivio usa per accorgersi se un byte si è rovinato) e si scrive la sua testata, poi in fondo va l'indice dell'archivio. I file vengono inseriti senza comprimerli, il metodo che lo standard chiama store: è immediato e soprattutto i byte restano identici all'originale, cosa che con foto e video già compressi non cambia comunque nulla in termini di spazio. Se il file è uno solo lo ZIP non serve e scendi direttamente il file con il nome nuovo. Niente esce dal dispositivo: qui non c'è nessun server.
I limiti dichiarati
La data usata è l'ultima modifica del file, l'unica che il browser conosce: non è la data dello scatto scritta nell'EXIF della foto (per quella c'è il tool Dati EXIF della foto) e non è la data di creazione. Attenzione perché copiando i file da una scheda o da una chat quella data può diventare il giorno della copia. L'estensione non si cambia mai, solo eventualmente si abbassa in minuscolo, perché rinominare un .heic in .jpg non converte niente e il file smette di aprirsi; per le doppie estensioni come .tar.gz viene considerata solo l'ultima parte. Il formato ZIP classico qui usato regge fino a 4 GB in tutto e 65.535 file, e il tetto pratico è 2.000 file per volta; oltre questi valori il tool si ferma e lo scrive. Non c'è protezione con password e non vengono conservati i permessi dei file.