Quando scade la carta d'identità
Metti la data di nascita e quella di rilascio e scopri quando scade davvero. La carta d'identità non scade dopo dieci anni esatti: dal 2012 è prorogata fino al tuo compleanno, ed è la regola che quasi nessuno conosce. Vale anche per il passaporto (che invece scade alla data secca).
La regola del compleanno che sposta la scadenza
Dal 2012 (decreto legge 5/2012, articolo 7) la carta d'identità è valida fino al primo compleanno dopo la scadenza dei dieci anni, non fino al giorno esatto in cui si compiono. Esempio: rilasciata il 10 maggio 2020 a un adulto, i dieci anni finirebbero il 10 maggio 2030, ma se sei nato il 15 agosto la carta resta valida fino al 15 agosto 2030. Serviva a evitare code agli sportelli concentrate su una data: quasi nessuno lo sa, e finisce per rifare la carta in anticipo senza motivo, o per scoprire troppo tardi che era già scaduta.
Le durate: non sono dieci anni per tutti
La durata dipende dall'età al momento del rilascio, ed è uguale per la carta e per il passaporto: 3 anni per i bambini sotto i 3 anni, 5 anni dai 3 ai 18, 10 anni dai 18 in su. È il motivo per cui la carta di un neonato scade prestissimo (il viso cambia troppo per riconoscerlo), e va tenuto d'occhio per i figli piccoli.
Il passaporto è diverso: scade alla data secca
Al passaporto non si applica la proroga del compleanno: dura dieci anni (o 5 e 3 per i minori) e scade nel giorno esatto. E c'è una trappola per chi viaggia: moltissimi paesi extra-europei pretendono almeno sei mesi di validità residua per farti entrare, quindi un passaporto «ancora valido» può bastare per l'Italia ma non per il visto o l'imbarco. Qui, se mancano meno di sei mesi, te lo segnalo.
Come sono contate le date (e il 29 febbraio)
Le date si maneggiano come giorno, mese e anno interi, mai come orari, così i fusi non spostano di un giorno la scadenza. C'è un solo caso ambiguo, ed è dichiarato: chi è nato il 29 febbraio, negli anni non bisestili, non ha un compleanno esatto, e qui la data usata è il 28 febbraio; allo sportello la scadenza stampata potrebbe essere il 1° marzo, quindi in quel caso è meglio guardare la carta vera.
Quello che non fa
Non prenota l'appuntamento in Comune e non rinnova niente: dice solo la data. Non conosce i casi particolari (carta rilasciata a chi non può firmare, documenti smarriti e rifatti con altra scadenza): è la regola generale, e la data stampata sul documento vince sempre su qualunque calcolo. Per altre scadenze italiane ci sono Quando scade la patente e Scadenza della revisione.