Sincronizza e converti sottotitoli

I sottotitoli partono prima o dopo l'audio? Spostali di qualche secondo, oppure riscalali con due punti di riferimento quando lo sfasamento cresce col passare del film. Converti anche SRT in VTT e viceversa, senza caricare niente su internet.

Trascina qui il file .srt o .vtt

oppure clicca per sceglierlo, il file resta sul tuo dispositivo, non viene caricato da nessuna parte

Usa questo quando i sottotitoli sono sfasati sempre della stessa quantità, dall'inizio alla fine. Vanno bene sia la virgola sia il punto: 1,5 · -2.3 · 0,25.

🔒 Tutto avviene nel tuo browser: il file dei sottotitoli non viene caricato su nessun server.

Quando serve spostare e quando serve riscalare

Se la prima battuta arriva in ritardo di due secondi e anche l'ultima arriva in ritardo di due secondi, lo sfasamento è fisso: basta spostare tutto. Se invece all'inizio sono quasi giusti e verso la fine sono lontanissimi, lo sfasamento è progressivo e spostare non basta: bisogna riscalare, cioè cambiare anche la velocità con cui scorrono.

Come funziona la riscalatura a due punti

Il tool costruisce la retta t′ = a·t + b che porta i due tempi che indichi (uno all'inizio, uno vicino alla fine) esattamente dove devono stare: a è il fattore di velocità, b lo scarto costante. Prendi i due riferimenti il più lontani possibile fra loro: se sono vicini, un errore di mezzo secondo nella lettura si amplifica su tutto il film. Il fattore e la deriva in secondi all'ora vengono mostrati nel riepilogo, così puoi controllare che siano ragionevoli.

Il caso classico: 25 fps contro 23,976 fps

Le versioni televisive europee scorrono a 25 fotogrammi al secondo. La pellicola gira invece a 24, ma quando finisce su un video (DVD, Blu-ray, file) viene rallentata dello 0,1%: 24000/1001 = 23,976 fps, è questo, non 24, il numero che trovi scritto nei file. Un sottotitolo fatto per la versione a 25 fps, messo su quella a 23,976, va moltiplicato per 25 ÷ (24000/1001) = 25025/24000 = 1,0427083…: un'ora diventa 1h 02m 33,750s, cioè 153,75 secondi, 2 minuti e 33,75 secondi, di deriva ogni ora. Nel senso inverso il fattore è l'inverso esatto, 0,9590410. Sono i due preset pronti, a cui puoi aggiungere anche uno spostamento fisso se il film ha un'introduzione più lunga o più corta.

SRT e VTT: cosa cambia davvero

Il SubRip (.srt) numera le battute e scrive i millisecondi dopo una virgola; il WebVTT (.vtt), che è il formato dei video HTML5, comincia con la riga WEBVTT, usa il punto e ammette i blocchi NOTE, STYLE e REGION, l'identificatore della singola battuta e le impostazioni di posizione del testo. Convertendo in .srt questi blocchi e queste impostazioni vengono tolti, l'SRT non li prevede, e il tool ti dice quanti ne ha rimossi; convertendo in .vtt vengono conservati, identificatori compresi. In SRT la numerazione viene sempre rifatta da 1. Una cosa che il tool invece NON fa: i tag interni del WebVTT (per esempio <v Anna> per chi parla o <c.giallo> per lo stile) restano dentro al testo della battuta anche in .srt, e certi lettori te li mostrano tali e quali.

Accenti rotti, tempi negativi e altre trappole

Molti .srt che girano in rete sono salvati in Windows-1252, non in UTF-8, e chi li salva col Blocco note scegliendo «Unicode» ottiene un UTF-16. Il tool guarda prima i primi due byte del file (il BOM dell'UTF-16), poi prova l'UTF-8 rigoroso e, se fallisce, rilegge tutto come Windows-1252; salva poi sempre in UTF-8 senza BOM. Se un anticipo porta una battuta prima dello zero, il tool la fa partire da 00:00:00 e, se finiva addirittura prima dell'inizio, la elimina: in entrambi i casi ti dice quante battute ha toccato. Nota che i file rimangono nel tuo browser, non viene caricato niente.