Quanto ti spetta per un volo in ritardo o cancellato

Il regolamento europeo dà fino a 600 euro a chi arriva con tre ore di ritardo, e la maggior parte delle persone non lo chiede. Qui vedi se ti spetta, quanto, e ti esce la lettera già scritta da mandare alla compagnia: senza intermediari, che si tengono dal 25 al 35 per cento.

Il conto si fa qui nel browser: non parte nessun dato e non c'è nessun modulo da riempire con i tuoi dati personali.

Quando spetta, e quanto

La regola è nel Regolamento europeo 261/2004, che vale per tutti i voli che partono da un aeroporto europeo (anche con una compagnia straniera) e per quelli che arrivano in Europa con una compagnia europea. Gli importi dipendono dalla distanza in linea d'aria fra i due aeroporti, non dal prezzo del biglietto: 250 € fino a 1.500 km, 400 € fino a 3.500 km o per i voli dentro l'Unione, 600 € oltre i 3.500 km fuori dall'Unione. Il ritardo si conta all'arrivo, non alla partenza, e la soglia è di tre ore: l'ha stabilita la Corte di giustizia europea, non la compagnia.

«Guasto tecnico» e «sciopero» non sono la stessa cosa

Sono le due risposte più usate per non pagare, e sono proprio quelle che la Corte di giustizia ha bocciato. Un guasto tecnico è il rischio normale del mestiere e non toglie il diritto (causa C-549/07, Wallentin-Hermann); lo sciopero del personale della compagnia nemmeno, perché è organizzazione sua (causa C-195/17, Krüsemann). Sono invece circostanze eccezionali il maltempo, lo sciopero dei controllori di volo, l'urto con un uccello, l'emergenza medica a bordo. E se non ti dicono niente, non è un problema tuo: la prova la deve dare la compagnia.

Quello che ti spetta anche quando non spetta la compensazione

Con il maltempo la compensazione non è dovuta, ma l'assistenza sì, ed è un diritto che quasi nessuno chiede: bevande e pasti dopo due, tre o quattro ore di attesa a seconda della distanza, due telefonate, e albergo con trasferimento se si dorme fuori. Se il volo è cancellato puoi scegliere fra il rimborso del biglietto entro sette giorni e un altro volo verso la stessa destinazione; se il ritardo supera le cinque ore la scelta ce l'hai comunque. E la compensazione non toglie il diritto ai danni ulteriori che riesci a dimostrare.

La lettera, e perché non serve un'agenzia

Le società che si occupano di questi rimborsi trattengono dal 25 al 35 per cento, e quello che fanno è mandare una lettera. Qui la lettera esce già scritta, con la tratta, la distanza calcolata, l'importo e gli articoli citati: si copia, si aggiunge il codice della prenotazione e l'IBAN, e si manda alla compagnia. Attenzione ai voucher: il regolamento dice che la compensazione si paga in denaro, e i buoni si possono accettare solo con un accordo scritto (articolo 7.3). Se dopo sei settimane non risponde nessuno, il reclamo va all'ENAC.

Non aspettare, e cosa non fa questa pagina

Il regolamento non dice entro quando bisogna chiedere: lo dice la legge di ogni paese, e in Italia se ne discute ancora fra il termine breve del contratto di trasporto e i dieci anni ordinari. Nel dubbio muoviti entro l'anno. Questa pagina fa un conto e scrive una lettera: non è un parere legale e non contatta nessuno per te. Sulla distanza e sulle soglie non si sbaglia; sui fatti (l'ora vera di arrivo, il motivo del ritardo) decide chi ha le prove. Se ti serve la distanza fra due città c'è Distanza tra città, e per il fuso orario del volo Durata del volo.