Apri la rubrica .vcf
Il .vcf è il file che esce quando esporti i contatti dal telefono, da Gmail o da iCloud. Se ci fai doppio clic il computer prova a importarli nella tua rubrica, che quasi mai è quello che volevi. Qui li guardi e basta: tutti insieme, cercabili, e se ti servono in Excel te li scarichi in CSV. Il file resta sul tuo dispositivo.
Guardare non è importare
È la differenza che nessun programma ti lascia fare. Se un collega ti manda l'elenco dei contatti di un cliente e tu ci fai doppio clic, quei contatti entrano nella tua rubrica e da lì finiscono su tutti i tuoi dispositivi: toglierli poi uno a uno è un lavoro. Qui il file viene solo letto e mostrato: la tua rubrica non viene toccata, e quando chiudi la pagina non resta niente.
I nomi con gli accenti che arrivano a pezzi
Se il file esce da un telefono Android è quasi sempre nel vecchio formato 2.1, dove i caratteri accentati sono scritti in un modo tutto loro: «Nicol=C3=B2» vuol dire «Nicolò». Tantissimi lettori non lo decodificano e ti mostrano la rubrica a pezzi. Qui viene decodificato, e viene ascoltato anche l'alfabeto dichiarato dal file: sui telefoni più vecchi lo stesso codice vuol dire un'altra lettera, e leggerlo nel modo sbagliato non dà un accento sbagliato, dà un carattere rotto.
Numeri doppi, contatti senza nome, foto
Una rubrica esportata è quasi sempre un po' disordinata. Qui viene detto quanti contatti hanno lo stesso numero (il confronto è sulle ultime nove cifre, così «+39 333 1234567» e «3331234567» sono la stessa persona), i contatti che hanno solo il numero e nessun nome vengono mostrati lo stesso invece di sparire, e le foto dentro il file si vedono: sono scritte lì dentro, non vengono da internet.
Portarla in Excel, senza perdere gli zeri davanti
Il pulsante scarica un CSV con una colonna per campo, già con il separatore che si aspetta l'Excel della tua lingua (in Italia il punto e virgola: con la virgola finirebbe tutto in una colonna sola). Attenzione a una cosa: se apri il CSV con un doppio clic, Excel mangia lo zero davanti ai numeri fissi e trasforma i numeri lunghi in notazione scientifica. Per evitarlo passa da Da CSV a Excel, che tiene i numeri come testo.
Quello che non fa
Non modifica il file e non ne crea uno nuovo: non unisce i doppioni, non corregge i numeri, non importa niente da nessuna parte. Non legge la rubrica del tuo telefono: legge solo il file che gli dai. Se il file che hai è un'email .eml o .msg, o un foglio Excel, ci sono le pagine apposta.