Flashcard per Anki, Quizlet e da stampare
Incolli l'elenco delle domande e delle risposte una volta sola, e ne escono il file da importare in Anki, il testo per Quizlet e le carte da stampare fronte e retro, con ogni risposta proprio dietro la sua domanda.
Per Anki
Un file di testo da aprire in Anki per computer, dal menu File, Importa.
Guarda com'è fatto il file
Per Quizlet
Da incollare nella finestra di importazione di Quizlet: tabulazione fra termine e definizione, a capo fra una scheda e l'altra.
Da stampare
Il retro è specchiato: stampando fronte e retro, ogni risposta cade dietro la sua domanda.
Da un elenco a un mazzo, senza ricopiare niente
L'elenco di solito c'è già: negli appunti, in una colonna di Excel, oppure l'ha scritto una chat a cui hai chiesto trenta domande sul capitolo. Manca solo il lavoro noioso, ricopiarlo in Anki o in Quizlet una scheda alla volta, o a mano sui cartoncini. Qui incolli l'elenco una volta sola e ne escono il file da importare in Anki, il testo per Quizlet e i fogli da stampare fronte e retro.
Va bene una carta per riga con un separatore (tabulazione, trattino, punto e virgola o due punti), ma anche le righe alterne domanda e risposta, i gruppi separati da una riga vuota, le due colonne copiate da un foglio di calcolo (anche con un a capo dentro una cella) e le due forme delle chat: le righe «Domanda:» e «Risposta:» e la tabella in markdown. La pagina dice come ha letto il testo; le righe che non riesce a leggere sono elencate con il numero e il motivo, invece di sparire.
Come sceglie il separatore, e quando cambiarlo
La tabulazione vince sempre se c'è in più della metà delle righe, perché arriva copiando due colonne da un foglio di calcolo. Altrimenti sono in gara trattino, punto e virgola e due punti, ma solo quelli presenti in più della metà delle righe, e vince quello che nella riga viene prima più spesso: le risposte si portano dietro altri segni, come un elenco «rosso; giallo; blu» o le date «1789 - 1799», e le domande di solito no. Se il separatore cambia da una riga all'altra, ogni riga si taglia al primo che ha.
Si taglia al primo separatore della riga, e il resto è la risposta così com'è. I due punti fra due cifre non contano, quindi «Pranzo: 12:30» diventa «Pranzo» e «12:30»; il trattino conta solo con uno spazio prima e uno dopo, così «e-mail» e «2-1» restano interi. Se il separatore sta già dentro le domande, come in «Cap. 3: la cellula - …», scegline un altro dal menu. Un'intestazione nella prima riga («Domanda» e «Risposta», o «Italiano» e «Inglese», anche in inglese o in spagnolo) viene riconosciuta e non diventa una carta.
Se almeno metà delle righe non ha nessun separatore, le righe si leggono a coppie, oppure a gruppi se ci sono righe vuote a dividerli.
Il file per Anki, e le tre cose che quasi tutti sbagliano
Il file ha la tabulazione fra domanda e risposta e, in cima, le intestazioni che Anki legge da solo dalla versione 2.1.54: separatore, HTML, mazzo e tipo di nota. In Anki per computer lo apri dal menu File, Importa, e la finestra si presenta già compilata. È provato con il motore vero di Anki 26.9, che lo importa senza perdere un carattere.
Prima: una riga che comincia con il cancelletto, per Anki, è un commento, e sparisce senza nessun avviso. «#hashtag nei social» o «# di protoni del carbonio» non arriverebbero nel mazzo. Qui quei campi vanno fra virgolette, e la carta resta.
Seconda: virgolette, tabulazioni e a capo dentro una risposta. Il campo va fra virgolette, con quelle di dentro raddoppiate, come dice il manuale di Anki; se no una tabulazione spezza la risposta e la seconda metà si perde. Con l'HTML acceso l'a capo diventa un <br>.
Terza: il tipo di nota ha il nome nella lingua del tuo Anki. In italiano si chiama «Basilare», oppure «Basilare (e carta inversa)» se vuoi anche la carta al contrario, ed è il nome che scrive questa pagina. In un Anki in un'altra lingua quel nome non c'è: Anki ignora la riga e usa il suo tipo predefinito, e le carte al contrario le scegli tu nella finestra dell'importazione.
Il mazzo, se non c'è, viene creato, e «Storia::Roma» fa il sottomazzo Roma dentro Storia. Le etichette si separano con uno spazio o con una virgola.
Per Quizlet
La finestra di importazione di Quizlet si aspetta di serie la tabulazione fra termine e definizione e l'a capo fra una scheda e l'altra, ed è la forma di questo testo. Quizlet però non conosce le virgolette: una risposta su più righe gli arriva su una riga sola, e la pagina dice su quante carte l'ha fatto. Dentro Quizlet il testo non è stato provato, perché per importare serve un account: è provato che abbia quella forma, carattere per carattere.
Stampare fronte e retro, con la risposta dietro la domanda
Se stampi le risposte nello stesso ordine delle domande, capovolgendo il foglio la colonna di sinistra finisce a destra, e la risposta della carta 1 cade dietro la carta 2. Qui il retro è specchiato: con otto carte per foglio la prima riga è 1 e 2 sul fronte, 2 e 1 sul retro. Lo schema sopra il pulsante lo mostra, e ogni carta porta il suo numero su tutti e due i lati.
Nella finestra di stampa scegli fronte-retro, capovolto sul lato lungo, scala al 100% e niente intestazioni. Se la stampante capovolge sul lato corto, cambia l'opzione qui: si scambiano le righe invece delle colonne. Se non fa il fronte-retro da sola, stampa le pagine dispari, rimetti il pacco nel cassetto e stampa le pari, dopo una prova con un foglio segnato a matita.
Su A4, con 8 carte per foglio ogni carta è di 9,5 × 6,9 cm, con 10 di 9,5 × 5,5, con 12 di 6,3 × 6,9 e con 18 di 6,3 × 4,6. Il carattere si adatta a ogni carta fino a 8 punti; se un testo non ci sta nemmeno così, la pagina ti dice quale carta è prima di stampare, anche con Ctrl+P, che qui stampa le carte e non la pagina. Il retro può spostarsi di un millimetro o due: per questo il testo sta al centro e le linee da ritagliare sono solo sul fronte.
Quello che non fa
Non è un programma di ripasso. Non ti interroga e non ricorda che cosa sai: lo fanno bene Anki e Quizlet, che sincronizzano i progressi fra telefono e computer. Non crea un pacchetto .apkg e non mette immagini o audio: il file di testo è la strada documentata dal manuale di Anki. E se le domande le ha scritte una chat, rileggi le risposte prima di stampare: una risposta sbagliata imparata a memoria è peggio di una che non sai.
Per le tabelline c'è già Quiz delle tabelline, e per altri fogli da studio ci sono Crea un crucipuzzle e Mappa concettuale da un elenco.